Architettura nella dinastia Hohenstaufen – Impianti Federiciani -Fortezze medievali

 

LA FORMA DELLE FORTIFICAZIONI

L’architettura federiciana, strutturata su geometrie nitide, subisce l’influenza di quella araba, ma non dimentichiamo  che Federico II nel 1219, conquista, Vigevano ed il suo castello. Il castello   in quel tempo aveva una forma a castrum quadrata con 4 torri principali.

CASTEL DEL MONTE.

Tra 1235 e 1245 l’architettura federiciana.

In questa fase possiamo fermarci a riflettere sulle forme che hanno influito sulla configurazione architettonica degli edifici fortezza voluti da Federico II che  erano progettati da architetti e non dal sovrano. Tuttavia alcuni edifici furono pensati  da Federico II come ad esempio Castel Del Monte ( 1240 ). Qualcuno ritiene che gli edifici Federiciani siano stati influenzati dalle forme geometriche centrali dell’architettura islamica e confrontano la fortezza di Susa con Castel del Monte.

COMPARAZIONE DI  FORMA.

Forme quadrate ottagonali e torri circolari. Configurazioni generali.

IN senso soggettivo non trovo somiglianze se non per i torrioni sporgenti. Mentre sull’uso della forma ottagonale, i Longobardi ne hanno fatto ampio uso  ( S.Sofia a  Benevento) , ma si tratta di una correlazione con due edifici aventi funzioni diverse. Possibile è trovare una somiglianza invece molto forte tra il Castello di Ursino e la fortezza di Susa in Tunisia.

Comparazione di mappe tra Castel del Monte , la fortezza di Susa in Tunisia e Castello di Ursino.

Fortezze Militari medievali
Fortezza di Susa, Castel del Monte, Fortezza di Ursino

https://it.wikipedia.org/wiki/Hohenstaufen

 

Architettura dinastica del Visconti e degli Hohenstaufen e rapporto con il Sacro Romano Impero.

Schema massima estensione Visconti
Schema della massima estensione del ducato Visconteo

La prima analisi tra la dinastia Viscontea e quelle imperiali, non ha prodotto risultati apparentemente soddisfacenti a parte la data del 1395. Si è trovata tuttavia una connessione di parallelismo, come se le dinastie si guardassero a distanza senza apparenti ingerenze o influenze. Ma confermeremo o meno questa “riflessione” nel prossimo articolo.

Coloro che sono deposti nel museo della storia, hanno depositato un lascito testamentario di memoria, composto da strade, città, palazzi, mura,torri, architetture disegnate e costruite. Nulla ha maggiore potenza della memoria architetturale, che spesso “sconfessa” i documenti. In assenza di documenti, a parlare degli uomini che hanno fatto la storia, ci sono i manufatti architettonici.

Il settore del sito  Archiram-History si occupa proprio di questo, ma in modo limitato ed artigianale, con dimensioni limitate e continue correzioni ed variazioni man mano che troviamo documenti che smentiscono le nostre idee o le confermano.

L’intreccio ed il rapporto tra le casate e i cambiamenti architetturali, determina i simboli, imponenti e sacri su cui l’Europa è stata costruita. L’alternanza tra l’aspetto sacro e l’aspetto legato al “governo” dei popoli, convoglia, gli strumenti, per capire dove sta andando la nostra civiltà e può far “sveltire”, menti assolutamente dormienti, per condurle ad obiettivi utili allo sviluppo di questa nuova fase.

Questo sondaggio relativo alla casata di Svevia, coordinato alla casata Viscontea, accompagna alla visione di ciò che è stato tramandato nei secoli ed ha lasciato tracce indelebili nel territorio europeo. L’  architettura che si nutriva di antiche nozioni e “moderni” metodi costruttivi, aveva strutturato di  sostanza e di forma il tessuto sia medievale che  rinascimentale. La dimensione rinascimentale, predisposta su idee geometriche, non tralasciava conoscenze antiche ( vedremo più avanti Bramante e gli etruschi).

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Per non annoiarvi, parliamo di architettura integrata all’ascesa delle casate, si parte dagli Hohenstauffen. L’origine della casata risale a Federico di Buren (+1094), sotto il controllo di Corrado II il Salico ed ENRICO IV. Ebbe un figlio, Federico I di Staufen (+1105), che grazie ai servigi resi a Enrico IV  gli fu concessa in sposa la figlia dello stesso Imperatore.

Agnese, trasferì a Federico I di Staufen, la dote del DUCATO di SVEVIA (1079). Costruirono un castello nell’area del Rahue Alp. Da quel momento la famiglia prese il nome di Hohenstaufen.

Per avere un’idea di cosa erano i Castelli di Svevia, potete visitare questo sito

https://castlesintheworld.wordpress.com/category/castelli-della-baden-wurttemberg/

Agnese morì a 71 anni in un monastero https://it.wikipedia.org/wiki/Abbazia_di_Klosterneuburg 

Abbiamo individuato delle rovine quasi al centro del territorio che corrisponde alla Svevia e precisamente la “-baden-wurttemberg”, che è possibile visualizzare in questo Link.  48°44’29.55″N 9°43’07.66″E  Si tratta di una località denominata:

Burg Hohenstaufen. Il dispositivo architettonico è abbastanza chiaro. Dall’immagine satellitare si comprende la morfologia della mappa, composta da una torre  quadrata ed una articolazione muraria che segue la configurazione della collina. Le dimensioni sono ascrivibili ad una ellisse con asse minore di 40m ed asse maggiore a circa 100m. Dimensioni rispettabili.

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Hohenstaufen Burg

 

 

 

 

 

Federico secondo : acquisto di soldati contro la Lega Lombarda, ma anche di soldati per la crociata verso Gerusalemme.

“La verità ha due facce” cit.

Federico II : acquisto di soldati per la Crociata verso Gerusalemme ma anche contro la Lega Lombarda.

Federico  II vinse la crociata a Gerusalemme ma perse contro i Lombardi della II Lega Lombarda? il motivo forse risiede nel fatto che Il Papa allora era appoggiato dall’impero d’Oriente che non ostacolò la Crociata di Federico II due pesi e due misure anche allora ,  oppure il nemico del mio nemico è mio amico! Vigevano cosa  centra ? Vigevano è una città “crociata”. Poi spiegheremo il motivo. Non a caso il vessillo della Lega è bianco con una croce rossa.

 

Federico II (Federico di Hohenstaufen)  di Svevia ( non il Duca) a Vigevano.

Acquisto di soldati  contro la Lega Lombarda. Chi si vendette e perchè? La crociata contro federico II come fu organizzata e perchè. Per quale motivo la Lega Lombarda aveva il vessillo dei crociati? Nessun ce lo ha spiegato e cercheremo di scoprirlo nell’ambito del rapporto con Vigevano.

 

 

Federico II  incide sulla vita cittadina tra il 1219 ed il 1227, anno in cui venne cacciato dalla II Lega Lombarda. Le trasformazioni urbane su Vigevano sono minori che su quelle nella città di Milano. Su Vigevano e come è ragionevole pensare, Federico II attuava una politica di reclutamento fondata sulle concessioni.

Ma di quali concessioni parliamo? Andiamo al sodo senza perdere altro tempo: ORO! il  Ticino è  il fiume azzurro ma è anche il fiume che contiene più oro di tutto il Nord Italia. Il Re de Romani del SRI, concesse l’estrazione di oro dal fiume Ticino in cambio di  alleanza contro la  II Lega Lombarda. Bisogna anticipare che lo scacchiere internazionale era diverso dall’organizzazione locale del territorio e la geopolitica era gestita in gran parte dall’impero romano d’oriente, che a quel tempo appoggiava il Papa di Roma che a sua volta   appoggiava la Lega Lombarda.  La dinastia imperiale Hohenstaufen, ebbe ben 3 imperatori, di cui solo uno era soprannominato il Barbarossa, per intenderci meglio. Domanda: quali crociate furono organizzate tra il 1200 ed il 1300? Questo ci serve per capire che rapporto c’era tra le crociate e l’impero e innanzitutto chi le  comandava e per quale motivo, e ancora contro chi furono fatte le crociate? solo contro i musulmani?

Ecco un elenco di “Altre crociate”..

Le crociate iniziarno nel 1095 per  “aiutare” i cristiani d’oriente e finirono nel 1271, per quanto  riguarda il medioevo, ed erano orientate contro i Musulmani. L’arco di tempo medievale è di circa 180 anni. Questo non è un sito di storia ma un sito che parla di architettura nella storia, pertanto le notizie storiche ci servono come “ponteggio” su cui costruire le nostre tesi.

Per capire cosa è successo in località come Vigevano e MIlano con lo scopo di trattare una progettazione ideale delle città, anche in tempi attuali è necessario avere un quadro di quello che è accaduto tra l’anno 1000 e l’anno 1300. Le crociate sono una fonte informativa, necessaria per inserire anche il  comportamento degli imperi, rispetto agli eventi. La differenza tra crociati e templari poi  genera indicazioni addizionali.

La scopriremo cercando di non cadere nel classico copia incolla ma fornendo notizie “fresche” sia su nuove interpretazioni sia su notizie che riguardano piccole città come Vigevano o grandi città come Milano.

Intanto ecco lo schema della struttura temporale delle “crociate” medievali.

Fonti: Archivio storico Vigevano ( in fase di esposizione) e dati generici da web.

 

Basso medioevo Vigevanese e la fase pre-viscontea: La Lega Lombarda II si allea con Vigevano per sconfiggere FEDERICO II ,

Il viaggio nell’indagine storica del Basso medievo Vigevanese che andrà poi a cercare tutto il  resto anche nella fase Longobarda è al suo inizio. Ora ci troviamo ad indagare sulla dinastia Hohenstaufen.

Intanto di chi parliamo e dove si inserisce nell’albero genealogico della “struttura” imperiale famigliare?

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LE VICENDE CHIAVE  della presenza di Federico di Hohenstaufen (Jesi, 26 dicembre 1194Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250)

Dalla distruzione del ponte alla conquista del castello alla sconfitta da parte della Lega Lombarda II

 

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Vigevano da archivio storico

 

PREMESSA

Tra l’anno 1000 ed il 1347 o meglio 1363, sono successe alcune cose che meritano una analisi. Per ora la più curiosa ed interessante risale ai tempi di Federico II che occupa Vigevano nel 1219. Milano riesce a  liberare vigevano alleandosi con la sua Lega Lombarda  nel 1226-27.

DOCUMENTI POCO ESPOSTI

I documenti del cartario Colombo e la fonte primaria di Simone dal Pozzo presso l’archivio storico indicano la data del 18 Novembre 1226, come data di sicuro interesse. Che relazione intercorre tra la cacciata del NIPOTE!!!!DEL  Barbarossa e le modifiche di assetto urbano e territoriale? Lo vedremo nel prossimo articolo. Per ora ci limitiamo ad indicare questo momento e daremo ulteriori indicazioni, sul comportamento “politico” e strategico del Barbarossa E DEL SUO NIPOTE!! ( FEDERICO II) anche in merito alla presenza a Vigevano, di una famiglia appartenente all’esercito dei Crociati e precisamente la famiglia Biffignandi.

RIFLESSIONE SULLO SVILUPPO DELLA CITTA’

Non sappiamo se vi fossero altre famiglie di “crociati” ma, la documentazione d’archivio ha fatto emergere questi dati. Come si configura questo aspetto, nell’ambito della  costruzione del castello anche in rapporto a Milano, lo vedremo con la connessione, relativa alla sequenza costruttiva in rapporto agli eventi. Nei vari siti enciclopedici in cui di esprime la storia di Vigevano ci chiediamo come mai alcuni specifici dati sono poco considerati, forse perchè chi fa storia è schierato politicamente? non lo sappiamo ma di fatto il  NIPOTE !!!! DEL Barbarossa a Vigevano è stato un eccellente corruttore e forse anche lo stesso Barbarossa , ma ancora non lo sappiamo.

IL RE DE ROMANI CONQUISTA VIGEVANO 

Distruzione del ponte sul Ticino ( ironia della sorte)

Ma andiamo per fasi distinte. Nel 1219, viene menzionata la distruzione di un ponte da parte di Federico Re de Romani ( IL NIPOTE !!! DEL  Barbarossa) . Questo dato indica come anche nei tempi antichi, qualcosa o qualcuno aveva interesse ad isolare Vigevano da Milano, per ragioni strategiche d’impero. Dīvĭdĕ et īmpĕrā [‘divide et ‘impera], «dividi e comanda».

Ecco il documento originare del cartario di Simone dal Pozzo, sito presso l’archivio storico di Vigevano.

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L’ordine di Federico II è perentorio, distruggere il ponte vigevanese sul Ticino senza più riedificarlo in data 28 agosto 1219. Diciamo che Vigevano non ha avuto un buon rapporto con il Barbarossa E NEMMENO CON IL NIPOTE!!  e forse qualcuno è ancora un po’ irritato per questi fatti. Ma andiamo oltre. Ci sono altri suggestivi eventi che riguardano la città.

FEDERICO II ESTENDE I PRIVILEGI 

Il giorno dopo ( 29 agosto 1219)  FEDERICO II estende i privilegi pavesi sulle giurisdizioni vigevanesi. Osservare la storia con l’occhio architetturale ed urbanistico, ci fa capire le dinamiche attraverso una nuova ottica, ed attraverso una serie di dettagli che ci consentirà di restituire un quadro “organico” e non “parziale”.

LE EREDITA “IMPERIALI” TERRENI POSSEDIMENTI POTERE DENARO.

Se mi inventassi tutto sarei considerato un diffamatore del Barbarossa o meglio della sua dinastia per essere più precisi. Non ci lasciamo andare noi di archiram in queste rivalse infantili, ma lavoriamo in modo imparziale. Il documento qui sotto genera addizionali  indicazioni delle dinamiche strategiche di Federico II. Direttamente dall’archivio storico di Vigevano. Lavoreremo in un secondo tempo su chi fosse Enrico VI, perchè sono segnalati privilegi in modo “ereditario” e questo fa riferimento a numerosi terreni presenti nel territorio di Vigevano.

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Vigevano da archivio storico

 

IL CASTELLO è  DI FEDERICO II

Il 20 ottobre 1219, il Castello di Vigevano è citato come edificio sotto la Custodia del Re de Romani ( Federico II ), di conseguenza tutta la città è sotto il suo controllo. Questa analisi mono-direzionale ci servirà per capire cosa, successe, negli anni immediatamente seguenti e fare una riflessione sull’oggi.

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Vigevano da archivio storico

 

LA LEGA LOMBARDA SI LIBERA DI FEDERICO II.

18 Novembre 1227 una data storica.

Il dato chiave che secondo me è importante, è la data del 18 Novembre 1227, in cui la seconda Lega Lombarda ( LL2) si allea con Vigevano per andare contro  Federico II. Questa data genera una svolta che poi consentirà ai  Visconti di avere un lavoro pre-confezionato dal punto di vista politico in merito al disegno del ducato e della forte relazione geografico economica tra Vigevano e Milano. Se dovessimo strizzare l’occhio agli amici della Lega Lombarda vigevanese di oggi, diremmo che anche Vigevano ha la sua “Pontida” anche se il Barbarossa fu Federico I . Ma parecchie sono le cose ancora da mettere in relazione per oggi ci fermiamo a quest’ultimo documento d’archivio. Un inciso è da fare indicando il fatto che questa è solo una parte dei 600 documenti  estratti dall’archivio, durante il 2015.

Vigevano archivio storico
Dal cartario di Simone dal Pozzo emerge il dato della seconda Lega Lombarda e dell’estesa alleanza che comprende anche Vigevano ( 18 novembre 1227)

Ci sono alcune riflessioni da fare riguardo leggende confermate o smentite, in modo abbastanza infantile e che troveranno  risposta nelle prossime settimane qui perchè, quello che abbiamo scoperto è sconcertante.

@Leorbath a cura di www.archiram.com

 

Info integrative :

https://it.wikipedia.org/wiki/Federico_II_di_Svevia